La storia di Stefania Sandrelli

Stefania Sandrelli è un’attrice italiana nata a Viareggio nel 1946. Giovanissima, comincia a lavorare per i più grandi registi e al fianco dei più grandi attori ed è oggi una delle più grandi attrici italiane. Stefania ha solo quindici anni quando vince il concorso di bellezza della sua città ed entra nel mondo del cinema recitando accanto ad attori quali Tognazzi, Mastroianni, Gian Maria Volontè. A 16 anni, si fidanza con il cantautore Gino Paoli, con il quale vivrà un lunga storia damore e nel 1964 nasce la loro figlia Amanda. Protagonista di tante storie d’amore nella vita privata, viene scoperta e riscoperta più volte nel cinema, ed oggi, la sua fortunata carriera prosegue inarrestabile nonostante letà, grazie a quella tenerezza a quello humour e a quella spontaneità che l’hanno sempre contraddistinta. Dopo aver lavorato in Francia accanto a Jean-Paul Belmondo e Michélle Mercier nel film Lo sciacallo, torna in Italia, per interpretare Sedotta e Abbandonata, sempre diretta da Germi, uno dei film più belli della sua carriera. Nonostante la giovanissima età Antonio Pietrangeli le offre, contro il parere di tutti, la parte di unattricetta che non riesce ad avere successo in Io la conoscevo bene, film ch diventa un vero successo di critica e di pubblico. Negli anni settanta – novanta Stefania Sandrelli partecipa a numerosi film diretta da Germi e Bertolucci. Film indimenticabili, da Alfredo Alfredo al Conformista, da Brancaleone a C’eravamo tanto amati, nei quali la Sandrelli recita accanto ai più grandi nomi del cinema: Anna Magnani, Claudia Cardinale, Sophia loren, Gassman, Dustin Hoffman, De Niro, Depardieu, Burt Lancaster. A 37 anni mostra tutta la sua sensualità e la sua maturità professionale ne La chiave di Tinto Brass e si riconferma come grande interprete della commedia italiana con il piccolo diavolo di Benigni, ricevendo il David di Donatello e il Nastro dArgento come miglior attrice protagonista .Negli anni novanta partecipa con successo anche a serie televisive, il Maresciallo Rocca, Il Bello delle Donne, mentre continua a riscuotere successi al cinema con Prosciutto, prosciutto di Bigas Luna e L’ultimo bacio di Muccino. Amata dal pubblico ed osannata dalla critica, nel 2005 riceva il Leone doro alla carriera nella 62a Mostra internazionale darte cinematografica di Venezia e nel 2006 il Nastro d’argento onorario.